
"Una media di circa 100 chilometri al giorno, in salita e in discesa: sembra una follia? Forse. Ma è proprio questa la sfida che amo".
Behind the Tissue: Ralph Lamerigts, ingegnere di processi nella produzione di carta
Ogni anno mi attende un appuntamento imperdibile: corro una tappa del Tour de France. In media circa 100 km al giorno, su e giù per le montagne. Sembra pazzesco? Forse lo è. Ma sono proprio queste le sfide che mi appassionano. Dal 2010 mi cimento quindi tutti gli anni in questa avventura ciclistica insieme a tre buoni amici. Nel 2024, ad esempio, il primo giorno abbiamo fatto 113 km scalando il Col du Soulor e il Col d’Aubisque, il secondo altri 83 km arrivando in cima al Col du Tourmalet e al Col du Aspin. Ma per noi, tutto questo è ben più di una semplice attività ciclistica: è trascorrere un settimana insieme in Francia, senza la routine del quotidiano, senza obblighi ma divertendosi, mangiando bene e condividendo il tutto con ottimi amici con cui altrimenti ci si vedrebbe troppo raramente. Tradizionalmente il nostro Tour finisce con una bella grigliata, una birra fresca e, dulcis in fundo, un buon caffè e un Limoncello.
Andare in bicicletta, significa per me godermi la libertà e fare il pieno di energia, uno stile di vita insomma. È anche il mio modo di mantenermi a lungo in salute. Particolare soddisfazione mi danno anche i lunghi giri che faccio in Sardegna, la terra di origine di mio suocero. Quando ci siamo in vacanza, mentre mia moglie e mia figlia vanno a fare shopping, esploro le impegnative montagne dell'isola, per la gioia di tutti!
Anche nella vita di tutti i giorni, la bicicletta è la mia permanente accompagnatrice. Ogni anno, faccio circa 8.000 Km, che corrispondo alla distanza in linea d’aria tra Amsterdam e Pechino! Il mio allenamento inizia ogni mattina sulla strada che mi porta al luogo di lavoro. Sono circa 16 Km all'andata e 16 al ritorno, ma grazie alle docce che posso usare in WEPA, una volta arrivato, posso iniziare la mia giornata lavorativa sempre fresco e motivato. Un altro aspetto divertente è che in azienda abbiamo una statistica interna per i “ciclisti”, una sorta di competizione, in cui tutti i collaboratori possono riportare quanti chilometri fanno venendo a lavoro in bicicletta. In palio ci sono ad esempio borse da bicicletta WEPA. Attualmente sono 5° in classifica e questo mi sprona ancora di più!
Da 16 anni ormai faccio parte del team WEPA della sede di Swalmen. Qui ho iniziato la carriera nel reparto di preparazione dei materiali dove si preparano appunto le materie prime per la produzione, come la carta straccia. Dopo aver iniziato come apprendista, successivamente ho fatto io da formatore per i nuovi colleghi finendo poi per diventare addirittura capogruppo. Adesso sono cinque anni che lavoro nel turno diurno come ingegnere di processi nel reparto di produzione carta. In seguito a questo trasferimento ho meno occasione di fare movimento durante il lavoro, quindi è ancora più importante che compensi questa mancanza facendo sport.
Nonostante sia attualmente fermo per un infortunio al tendine di Achille sono ancora ottimista: per le vacanze estive in Italia e la prossima escursione autunnale con gli amici in Francia tornerò ad essere in forma smagliante.
Che la usi per andare a lavoro o per scalare le mitiche montagne del Tour, andare in bicicletta è la mia passione. Rappresenta per me una sfida e mi tiene in forma. La cosa importante è restare in movimento, tanto sul piano professionale quanto nella vita privata.
- Persone alla WEPA
